Cuocopersonale ospite a Tv7 Triveneta realizza la coppa mimosa per la festa della donna

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Alcuni giorni fa ho avuto l’onore di essere invitato nella trasmissione Tv7 alle 7 (in onda ogni mattina su Tv7 Triveneta) per parlare di cibo, di cucina e soprattutto per realizzare una ricetta stuzzicante per la festa della donna!

Per l’occasione ho deciso di preparare la mia coppa mimosa, un dessert non troppo complicato, buonissimo e di bell’aspetto… consigliatissimo come conclusione di un menù festoso!

Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile la mia presenza in trasmissione e cioè (in ordine sparso):

  • Tutta la rete Tv7 Triveneta: ricca di eventi e di programmazioni interessanti;
  • Emiliano Schincaglia & Damiana Schirru: i fantastici e professionali conduttori della trasmissione;
  • La regia di Tv7: ragazzi disponibilissimi ed oltremodo gentili;
  • I Sismica ed il loro manager Giuliano: per l’amicizia, l’opportunità e soprattutto la loro musica (che ho inserito anche nel video).

Video intervista integrale a @Cuocopersonale: Cucina, Idee, Pensieri &…Social!

Written by Cuoco Personale on . Posted in Divagazioni personali sul tema, Video Ricette

La straordinaria intervista che i Creativi Digitali mi hanno fatto!

Integrale…  senza troppi tagli… e nella quale parlo della mia cucina… di idee… di pensieri e del mio essere un cuoco-social…

Non mi resta altro da fare, quindi, che augurarvi Buona Visione e… come sempre.. Buona Cucina!

Video ricetta: Waffel al pomodoro, quenelle di bufala, olio al basilico

Written by cri on . Posted in Video Ricette

Un antipasto particolare, di grande effetto e semplice da preparare!

Eccovi la video ricetta:

Dosi per 8 waffel (ognuno composto da 4 spicchi):

  • 5 uova;
  • 100 g di burro ammorbidito;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • 8 cucchiai di latte;
  • 150 g di farina 00;
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro;
  • 1 cucchiaino di basilico secco.
  • 1 mozzarella di bufala;
  • 1 cucchiaino di basilico secco.
  • ½ bicchiere di olio extravergine di oliva;
  • 1 cucchiaino di basilico secco.

Procedimento:

  1. Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve ferma questi ultimi;
  2. Montare bene i tuorli con il burro ed il sale, incorporare quindi il latte e a farina;
  3. Incorporare all’impasto il triplo concentrato di pomodoro ed il basilico, e successivamente incorporarvi anche gli albumi montati a neve;
  4. Saldare la piastra per waffel;
  5. Versare due cucchiai da cucina di impasto nel centro della superficie di cottura inferiore e chiudere la piastra per waffel;
  6. Dorare ogni waffel per circa 4 minuti;
  7. Far raffreddare i waffel pronti su una griglia.
  8. Tagliare a pezzi la mozzarella di bufala, sgocciolarla leggermente e quindi frullarla con basilico ed un pizzico di sale;
  9. Emulsionare (utilizzando un frullatore ad immersione) l’olio extravergine con il basilico, un pizzico di sale ed 1 cubetto di ghiaccio;
  10. Impiattare ponendo sul piatto un paio di waffel disposti in maniera asimmetrica, posizionandovi sopra le quenelle di mozzarella di bufala e realizzando un dripping con l’olio al basilico.

Alcune divagazioni personali sul tema:
ANTI-PASTO O ANTE-PASTO?

Interessante notare come  la portata che è a tutti comunemente nota come “antipasto”, secondo la lingua italiana si sarebbe dovuta chiamare “ante-pasto”, ovvero “prima del pasto”. Il prefisso ante- prima della parola significa appunto “prima”, come ad esempio nella parola ante-fatto (prima del fatto).
Il prefisso “anti” invece sta a significare “al posto di” oppure “contro”,come ad esempio nella parola “antieroe”.
Solitamente nei buffet o nei pranzi importanti queste portate sono le più consumate, sia perché la fame dei banchettanti è maggiore, sia perché la sfiziosità di questi piccoli bocconcini è innegabile.
Chi dopo decine di antipasti divorati non ha detto almeno una volta nella vita “sono già sazio e non è ancora arrivato il primo”???
Occorre quindi sfatare questo mito e riuscire a proporre golosità che siano più ante-pasti che anti-pasti e che riescano a nutrire mente ed anima oltre al solito perennemente affamato stomaco.
Questo è uno degli obiettivi che ci dobbiamo porre quando affrontiamo queste preparazioni, che debbono essere buone sicuramente, ma anche belle, sensuali ed eleganti.