Franciacorta in Bianco: XVII Edizione… io c’ero!


Un ‘occasione in più per raccontare la storia del Parmigiano Reggiano, la sua unicità, le sue caratteristiche distintive, per coinvolgere persone e famiglie e, al tempo stesso, per sottolineare la volontà di rinascita di un territorio, di caseifici e allevatori duramente colpiti dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio.Ma in che cosa consisterà veramente questa social-idea?


Un cocktail di passione e di gastronomia a base di sapori perduti, immagini e profumi, food-blogger tra i migliori in circolazione…
Il tutto gentilmente e meravigliosamente offerto dal consorzio “Cesenatico Bellavita” in collaborazione con “Ricette 2.0″…
L’ordine di miscelazione degli ingredienti di questo “spumeggiante cocktail”???
Per quanto riguarda il risultato ed alcune foto “live” di questo saporito evento potrete seguirmi qui sul blog (dove, aggiornando via via questo post creerò un piccolo “diario di viaggio live”), oppure su twitter e sulla mia pagina facebook ( @cuocopersonale), su instagram e, se qualcuno si presterà ai filmati in 15 secondi con me, anche su Tout!

Venerdì 31:
Ore 12.00: Valigia ed ultimi preparativi!!!
Ore 14.30: Partenza verso l’Hotel Lungomare (Villamarina di Cesenatico)… lungo la strada “tappa merenda”… per ora il clima non è dei migliori, ma di sicuro il sole splenderà molto presto…
Ore 21.00: Arrivo a Cesenatico, passando prima per il pronto soccorso di Ravenna a recuperare una donzella convalescente… (Ecco spiegato il motivo del lunghissimo viaggio);
Ore 21.10: Museo della Marineria per degustare una meravigliosa cena a buffet organizzata dallo Chef Stefano Bartolini e dal suo impeccabile staff.
Il menù della serata prevedeva una squisita tartare di muggine in salsa alle mandorle con fiori edibili e tanto tanto amore per il mare ed i suoi abitanti, piadina con sgombro affumicato, cipolle rosse ed un pizzico di creatività, lumachine di mare su crema di patate (un piatto avvolgente e rassicurante, come il cullare delle onde), un risotto ed una frittura di pesce realizzati divinamente e, per finire un gelato al pistacchio di Bronte davvero piacevole. I miei complimenti alla cucina ed ai camerieri, gentilissimi e professionali!
Ore 23.30: Arrivo all’hotel Lungomare dove sono accolto come una star e mi viene assegnata la “Suite Love”… Lascio parlare le foto… voglio solo aggiungere che la cortesia, la simpatia e la competenza dei proprietari e del personale sono state superiori alle aspettative e che è stato un vero onore potersi cullare tra l’atmosfera familiare ed il lusso presenti in hotel… Deliziosa esperienza!



Sabato 1:
Ore 9.30: Risveglio… mai sonno fu più piacevole e ristoratore…
Ore 10.00: Colazione.. a buffet ed abbondante… prodotti dolci e salati.. succhi e bevande di ogni genere… piacevole ed allo stesso tempo versatile (possibilità di passare dal semplice cappuccino con brioche al vero e proprio brunch salato)…
ore 10.30: Passeggiata sul lungomare di Villamarina di Cesenatico e rientro in hotel per il pranzo;
Ore 13.00: Pranzo a buffet in hotel… moltissima scelta tra le varie pietanze… piatti della tradizione italiana serviti in un ambiente dal design innovativo.. contrasti che rendono piacevole la pausa…
Ore 14.00: Arrivo alla IAL, la Scuola di Ristorazione di Cesenatico (Viale Carducci, 225 – 47042 Cesenatico) per assistere a due ottimi workshop.. il primo (di cucina) realizzato dallo staff dello Chef Bartolini, il secondo (di fotografia) diretto dal fotografo Federico Pari.
Durante il workshop di cucina ho potuto assaggiare svariate preparazioni a base di vongole (le poverazze) che da cibo povero di un tempo si sono trasformate in delizia creativa assorbendo ricercatezza e stile… Fagioli in zuppa, mantecati in brodo di poverazze, pane a lievitazione naturale con poverazze e lardo, uova strapazzate con poverazze crude e spaghetti alle poverazze… un vero tripudio di vongole dal sapore e dal profumo del mare…
Con il workshop di fotografia ho potuto, infine, apprendere alcuni piccoli trucchi ed accorgimenti per realizzare al meglio fotografie di piatti e di prodotti… abbiamo parlato di luce, di attrezzatura e di angolazioni… interessante davvero.

Ore 18.00: Rientro in hotel e riposo meritato…
Ore 21.00: Cena presso la trattoria tipica “La case delle aie” … doveroso assaggiare la piadina, i cappelletti al ragù, le salsicce alla griglia… tutto saporito, casereccio e genuino.. come immaginavo fosse! Meravigliosa esperienza!
Ore 00.00: Rientro in hotel e riposo.
Domenica 2:
Ore 10.00: Sveglia, colazione, saluti al gentilissimo personale dell’hotel e ritorno a casa… con un nuovo bagaglio di gusti, profumi, sapori, sorrisi, persone ed esperienze…
Ca’ Marcello è uno dei più splendidi esempi di villa in stile palladiano ancora vissuta e mantenuta dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello, che la fece erigere nella prima metà del 1500. Fu poi ampliata, arredata e finemente decorata nel 1700 con affreschi, quadri a stucco e arredi preziosi ed è ancora oggi immersa nell’armonioso parco di oltre 9 ettari, anch’esso di epoca settecentesca.Qui oggi si mangia risotto ai finferli con arachidi tostate ed olio al prezzemolo.. #incucinaconme #instagna http://t.co/L6pApfpd
@shonel_g anch'io la vogliooo.. xxxxxxxl ;) ahahaha @hootsuite
@HavanaVanille beh.. non era bellissimo da vedere.. ma buono e non unto.. :)